Diario di bordo Finister @ Exit Festival

Hanno suonato sul palco dell’Exit Festival in Serbia lo scorso 12 luglio. Questo un breve ma intenso diario dei Finister (Best Arezzo Wave Band Toscana) dei due giorni di festival!

GIORNO 1- 11 luglio FIRENZE- NOVI SAD
Dopo oltre 14 ore di viaggio causa svariati blocchi e code, arriviamo verso le 10 e mezza di sera in un bungalow nella zona periferica di Novi Sad prenotato la notte prima. Casa enorme, costo bassissimo, già esaltatissimi. Poi però il pane sapeva drammaticamente di detersivo, nessuno conosceva l’inglese, la proprietaria era una sosia della strega di Suspiria e quei furbi dei vicini di appartamento si sono chiusi fuori casa e sono stati tutta la notte a cercare di sfondare la porta urlando in serbo, con noi convinti fossero ladri. Ma alla fine direi che sia stato piacevolmente movimentato. esperienza necessaria.

GIORNO 2- 12 luglio, NOVI SAD
L’albergo fornito dall’Exit è una situazione più tranquilla, arriviamo al festival alle 7 di pomeriggio, Alle 7 e 10 ci intervistano su una radio nazionale e alle 7 e 25 abbiamo 5 minuti per realizzare che alle 7 e 30 saremmo saliti sul palco. Zero soundcheck, il terrore tra le nostre tastiere, sax, distorsioni, pad elettronici e il resto è massimo.

In realtà già dopo le prime note ci rendiamo conto che non abbiamo mai sentito così bene dal palco nella nostra vita. Il concerto per noi è puro godimento e il pubblico presente, con nostra infinita sorpresa, rimane a vederci tutto lo show senza mai distrarsi. Riusciamo magicamente a vendere anche dei CD, questo è paradiso.
L’inferno arriva poco dopo, quando ci rendiamo conto che dobbiamo fare oltre 3 chilometri a piedi ,carichi di 30 kg di strumenti a testa, per arrivare al parcheggio; ovviamente noi i muscoli non sappiamo neanche cosa siano. Non ci facciamo mancare niente: due riescono a perdersi, finiscono in una caserma di sperimentazione militare, per poco non arrestati per aver sostato qualche minuto al lato della loro porta di ingresso, ma in un modo o in un altro alle 3 riusciamo tutti a tornare all’albergo.

L‘EXIT è un festival enorme ed un’esperienza che sarà fondamentale per la nostra crescita come band, la Serbia è un paese particolare, c’è tanta povertà ma anche tanta aria di rilancio, alcune cose sono sorprendenti, stiamo organizzando per di tornarci presto in Tour, grazie Arezzo Wave.

 

PS: CONSIGLIO DI VITA PER GLI AUTOGRILL DELLA ZONA:
– Se qualcuno è vegetariano non ditelo, potrebbero guardarvi con sguardo omicida e consigliarvi di andare al prossimo autogrill.