Il Barone Lamberto è il vincitore della 36esima edizione di «Arezzo Wave Love Festival»

Il Barone Lamberto è il vincitore della 36esima edizione di Arezzo Wave. Si è concluso domenica notte al teatro comunale di Cavriglia, con grande partecipazione di pubblico, il prestigioso contest fucina di talenti del panorama musicale pop e rock italiano.

Premiato come migliore artista, il Barone Lamberto ha ricevuto la targa Fondazione Arezzo Wave Italia. 
Kheyre Yusuf Abukar Issak, questo il vero nome del cantautore italo-somalo proveniente dall’Emilia-Romagna, nella sua carriera è stato pianista di Stefano ‘Cisco’ Bellotti, ex Modena City Ramblers, e ha aperto i concerti di rapper affermati come Willie Peyote e Ghemon. Fonde folk e rap creando una miscela musicale unica. A lui anche il premio Ius Soli conferito dall’associazione Koinè. Miglior canzone originale invece ai piemontesi Tamango, che hanno ricevuto la targa della Regione Toscana.

Il premio Cover assegnato dal Comune di Cavriglia è andato al gruppo Zueno di Genova, così come il Premio Toscobosco Arezzo della giuria Under 21.

Alla finalissima ha partecipato, oltre al sindaco Leonardo Degl’Innocenti o Sanni e la giunta comunale, anche il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.

La tre giorni di Cavriglia ha rappresentato il punto di arrivo di un percorso iniziato a gennaio e che ha visto coinvolti più di 3200 artisti nelle fasi di selezione in tutte le regioni d’Italia. L’evento ha avuto inizio lo scorso 7 ottobre con la presentazione all’auditorium del Museo Mine nel vecchio borgo di Castelnuovo d’Avane.

Alla serata ha preso parte la cantautrice Alina Pash, che avrebbe dovuto partecipare all’ultima edizione dell’Eurovision Song Contest, per ribadire la ferma volontà degli organizzatori di Arezzo Wave di invocare il cessate il fuoco nel conflitto armato in Ucraina.

La gara vera e propria si è svolta invece al teatro comunale l’8 e il 9 ottobre, con giovani talenti che si sono succeduti sul palco regalando al pubblico in sala una canzone propria e una cover.

Ospite dell’ultima serata è stata la pianista toscana Frida Bollani Magoni, classe 2004, figlia di Petra Magoni e Stefano Bollani, che ha fatto vibrare i presenti regalando un momento di musica toccante.