Il Solstizio

di Folco Terzani

Nelle città ci siamo illusi che la nostra sopravvivenza, la nostra vita
e il nostro scopo su questa terra sia determinato dall’economia.
Non è vero.
Ogni giorno tutti i falchi e le lumache, gli uccellini e i lupi, i leopardi e i pesci mangiano.
Eppure loro non sono nell’economia. Come fanno?
Il Sole.
È il Sole che fa crescere le piante, che nutre gli animali
che da calore, luce e amore.
Il Sole è la vera fonte della vita sulla terra.
Ma ce lo siamo dimenticati.
Allora quest’anno andremo ad incontrarlo
al Solstizio d’estate
il giorno piu’ lungo del anno
Partiremo dalla grande città
e a piedi, con le nostre proprie gambe,
come abbiamo fatto per milioni di anni
cammineremo per tre giorni
passando da periferie moderne e antichi monasteri
fino ad arrivare sulla cima di una montagna
che si erge, verde, proprio al cuore dell’Italia
la montagna sacra
Pratomagno
Quel sabato notte
la notte più corta del anno
faremo una festa
e poi, tutti insieme, aspetteremo
senza più attività
ma in attenzione e silenzo
lo spettacolo del buio che se ne va
e l’arrivo della prima luce
l’arrivo del Sole
E vedremo con i nostri occhi
e sentiremo con la nostra pelle e i nostri cuori
almeno questo giorno
lontani dalle distrazioni delle città
sentiremo di nuovo un rapporto diretto con l’immensità che ci circonda
Quest’anno il Solstizio cade proprio di domenica
Sun-day, il giorno del Sole.
Ci saremo.