Moheir, Roanoke e Blooming Iris: la terza serata di semifinale dell’Arezzo Wave Lazio

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Domenica 19 aprile, un’altra serata firmata Arezzo Wave Lazio. Ad ospitarla, come di consueto, il Trenta Formiche, un locale dall’atmosfera intima e stimolante, situato in Via del Mandrione di Roma.

La serata ha inizio alle 19 e prevede l’esibizione di tre band, ognuna delle quali ha venti minuti per portare sul palco la propria musica e cercare di ottenere uno dei quattro posti disponibili per la finale, che avrà luogo l’8 maggio al MONK CLUB. A scegliere i finalisti una giuria di esperti, costituita da Cristiano Cervoni (Radio Città Futura), Emanuele Tamagnini (Nerds Attack) e Gianluca Polverari (Radio Città Aperta, Romasuona).

Come nelle serate precedenti, gli artisti non deludono e anzi sono in grado di creare performance originali e qualitativamente valide, portando sul palco la loro musica in modo autentico e genuino.

I primi ad esibirsi sono i Moheir, un gruppo formato da Nicola Saba ( chitarra e vocals), Marcello Gagliastro (basso), Julian Bellisario (batteria) e Alex Cardinale (sax, synth e vocals). Una delle prime cose che si nota di loro è che è davvero difficile ricondurli ad un solo genere perché nel loro live ci sono molte sonorità che rendono il sound vario ed eterogeneo. Musica strumentale che si muove dal progressive all’indie, fino ad arrivare anche al post-rock. La cosa sulla quale non si ha alcun dubbio, invece, è la grinta della loro musica che propone un sound articolato, ricco di elementi, cuciti insieme in modo magistrale. Una musica non che prevede testi e però sembra sostituire alle parole il suono del sax, il quale contribuisce a creare atmosfere originali e a rendere il live raro nel suo genere.

Il secondo gruppo a salire sul palco è i Roanoke – Ilaria Paladino, Nicola Alianelli, Leonardo Spina, Alessandro Alei – che suonano delle ballate folk seducenti e carezzevoli. Il sound cambia e si arricchisce ad ogni pezzo, con i vari componenti che dimostrano una grande versatilità musicale suonando vari strumenti. Quindi le chitarre acustiche si affiancano al basso sempre acustico, per poi passare dal cajon alla batteria e per finire con una sega musicale suonata con un archetto del violino. Un suono che giunge delicato ed energico allo stesso tempo, come pure intensa e potente è la voce della cantante che colpisce fin dal primo momento perché fuori dal comune.

Chiudono la serata i Blooming Iris – Nicolò Capozza (voce), Daniele Razzicchia (chitarra e synth), Guglielmo Sacco (basso e campionatore), Andrea Orsini (chitarra) e Alberto Paone (batteria) – la cui musica è un pop rock che contiene sonorità elettroniche. Un gruppo il cui live stupisce, in un crescendo emotivo che dà carica e trasmette emozioni. Un sound dal respiro internazionale per una band che calca il palco con sicurezza, realizzando una performance intensa ed originale.

Un’altra serata, dunque, che porta sul palco tre band di grande valore e capaci di realizzare dei live molto diversi fra loro ma tutti estremamente curati e validi, in cui si esalta la buona musica e la passione oltre che la preparazione tecnica.

Con la curiosità di vedere quali altre performance ci aspettano, vi diamo appuntamento alla prossima serata, prevista per mercoledì 22 aprile, nella quale altri tre gruppi saliranno sul palco del Trenta Formiche per la quarta semifinale dell’Arezzo Wave Lazio 2015.


Report di FEDERICA PONZA e foto di PAOLO FERRAINA di 100decibel webzine